Grazie a migliaia di anni di evoluzione in comune, noi e il cane abbiamo imparato a interpretare i reciproci segnali: sappiamo esattamente cosa significa quando un cane ci scodinzola così come il nostro compagno a 4 zampe sa che può correre verso di noi quando ci vede accucciati a terra con le braccia spalancate. Nonostante però lo scambio di informazioni avvenga mediante gli stessi canali comunicativi (vista, olfatto, udito), l’uomo e il cane danno diverso peso ai segnali provenienti dall’esterno: uno stimolo olfattivo per esempio è molto più ricco di informazioni per il nostro cane. Comprendere maggiormente il funzionamento del sistema percettivo del cane ci può dare una marcia in più per comunicare e capire meglio il suo comportamento.

  • Vista Con una sola occhiata siamo un libro aperto per i nostri cani! Riescono a “leggere” tutti i nostri movimenti e il nostro sguardo, utilizzandolo ad esempio come indizi per scoprire una ricompensa o per capire il nostro umore e le nostre intenzioni. Datiamo un mito: il cane non vede in bianco e nero, ma distingue diversamente da noi i colori: il rosso, l’arancione, il giallo e il verde sono percepiti come un’unica tonalità, tendente al giallo chiaro; mentre l’azzurro, il blu e il viola sono distinti. Un suggerimento: quando giochiamo con lui su un prato verde, scegliamo giochi di colore blu piuttosto che rossi, così che possa distinguerli.
  • Udito La sensibilità dell’udito del cane è ben nota: è in grado di rilevare ultrasuoni. Inoltre, il cane può direzionare le orecchie verso lo stimolo acustico, così da migliorarne la percezione. È per questo che il fischietto ad ultrasuoni, comunemente utilizzato nell’addestramento dei mammiferi marini, trova largo impiego nella cinofilia moderna per richiamare il cane da lunga distanza: gli ultrasuoni emessi infatti ricoprono ampie metrature e rappresentano un segnale distinto e chiaro rispetto ai suoni presenti nell’ambiente circostante.
  • Olfatto Il senso dell’olfatto del cane è un mondo a cui non abbiamo accesso, per lui fondamentale. La struttura olfattiva del cane è 300 volte superiore a quella dell’uomo! E non è tutto: i cani possiedono l’organo vomero-nasale, situato sopra il palato, che serve per la percezione dei ferormoni, che danno informazioni di natura sociale e sessuale degli altri cani. Se vogliamo davvero stabilire  un’intesa forte con il nostro amico a 4 zampe, è bene lasciargli esprimere due comportamenti importanti legati al mondo dell’olfatto: annusare le urine e le deiezioni di altri individui, poiché attraverso questa pratica sta reperendo informazioni sociali su altri cani, e annusare l’aria con la testa rivolta verso l’alto prima di arrivare ad un approccio diretto con altri cani, poiché è in una fase di valutazione importante da cui ne scaturirà la decisione di avvicinarsi o meno.

Non tutti sanno che è possibile allenare l’olfatto dei nostri amici a 4 zampe grazie a divertenti giochi da realizzare anche in casa con cui coinvolgere tutta la famiglia! Come nascondere ricompense dall’odore particolarmente invitante, come le crocchette Miocane® della linea Morando con l’innovativa formula anti radicali liberi My Nat-Pro®, contenenti pollo al naturale e salmone norvegese, permettendo così al nostro cane di migliorare la capacità di discriminare gli odori e di concentrarsi seguendo le nostre indicazioni.

Tommaso Stegagno

Dog Trainer K-9 Italy

Tommaso Stegagno

Tommaso Stegagno

Dog Trainer, Educatore Cinofilo, Biologo

Laurea in Biologia presso l’Università degli studi di Roma “Sapienza”, con specializzazione in cognizione e comportamento animale presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, CNR di Roma. Certificato come Professional Dog Trainer presso la National K-9 School di Columbus (OH) negli Stati Uniti D’America e membro della National K-9 Dog Trainer Association (NK9DTA) – USA.

Da diversi anni collabora con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) come Educatore Cinofilo, occupandosi della preparazione dei cani e dei loro coadiutori nell’ambito degli Interventi Assistiti con Animali (Pet Therapy) e in progetti di ricerca scientifica sulla relazione uomo-cane. Svolge la sua attività di Educatore Cinofilo nell’area di Roma e non solo, organizzando seminari e giornate esperienziali dedicate alla cinofilia su tutto il territorio nazionale. E' inoltre docente presso l’ISS nei corsi di formazione dedicati agli Interventi Assistiti con gli Animali riconosciuti a livello nazionale.