I gatti sono sempre più longevi grazie alle nostre cure e attenzioni, ma dai 7-8 anni di età è ancor più importante mantenere elevato il livello di benessere del nostro amico a 4 zampe per prevenire gli effetti dell’invecchiamento. Di seguito, ecco cinque semplici accorgimenti che possiamo applicare nella vita quotidiana:

 

  1. SANA ALIMENTAZIONE. Con l’avanzare dell’età, cambiano le esigenze nutrizionali del nostro gatto, per questo le crocchette Miogatto®Senior contenenti pollo al naturale sono appositamente studiate per mantenere la mobilità articolare e rallentare l’usura delle articolazioni. Grazie alla presenza di condroitin solfato e glucosamina, due ingredienti fondamentali per la salute delle ossa, i nostri gatti trarranno benefici a livello articolare e coordinativo. Il gatto anziano tende a muoversi meno volentieri, riduce i salti e annusa meno, poiché anche la finezza dei sensi subisce una flessione. Per tale ragione, è importante che il cibo, oltre che sano, sia estremamente appetibile per consentire al nostro gatto di apprezzarlo. Anche le capacità digestive si modificano con l’età, per questo le crocchette Miogatto®Senior contengono fibre fermentescibili, FOS e MOS, che favoriscono la digeribilità dei nutrienti.
  2. SALUTE QUOTIDIANA. Con l’avanzare dell’età la cute diventa meno elastica, è per questo che nelle crocchette Miogatto®Senior sono contenuti acidi grassi essenziali Omega 3 e 6, fondamentali per mantenere l’integrità della barriera cutanea e la lucentezza del pelo. I gatti anziani possono ridurre il tempo dedicato alla tolettatura, per questo è particolarmente importante non dimenticarci di contribuire alla loro pulizia spazzolandolo con strumenti dedicati. Bisogna far attenzione anche alla cura delle unghie, poiché il gatto negli anni tende a muoversi meno e riduce l’utilizzo del tiragraffi, con conseguente rischio che le unghie si incarniscano. È bene quindi controllarle periodicamente e nel caso accorciarle con apposito taglia unghie o rivolgersi al veterinario.
  3. RIDOTTO STRESS. Alcuni di noi amano portare con sé i propri gatti nei luoghi di vacanza e in viaggio e sebbene il gatto sia abituato sin da giovane a uscite e spostamenti, con l’avanzare dell’età predilige invece rimanere nel suo territorio che considera sicuro. La ridotta finezza dei sensi comporta che il gatto anziano possa spaventarsi più facilmente ed essere più reattivo anche in casa a stimoli o cambiamenti, anche se apparentemente banali, come ad esempio la disposizione dei mobili. Con il trascorrere degli anni, il gatto predilige uno stato di tranquillità e ridotta stimolazione sensoriale, pertanto non dobbiamo meravigliarci se desidera meno il contatto fisico con noi o anche con altri gatti con cui convive da tempo.
  4. CONTROLLI VETERINARI. A partire dai 7 anni di vita sono fondamentali check up annuali con esami del sangue e delle urine per una diagnosi precoce di eventuali patologie e un repentino intervento qualora sussistano deficit renali e/o epatici. Mai trascurare l’igiene e la salute del cavo orale del nostro gatto! Se non riesce più a masticare le crocchette, prima di offrire cibo umido, è bene accertarsi che non siano insorti problemi di placca e tartaro. La masticazione compromessa ha un impatto negativo non solo sulla capacità di nutrirsi e quindi assimilare efficacemente i nutrienti, ma anche sul comportamento del nostro gatto, che potrebbe manifestare aggressività a causa del dolore.
  5. RELAZIONE AFFETTIVA. La relazione con noi è sempre importante per il nostro gatto, anche se con l’avanzare dell’età si manifesta più frequentemente il desiderio dell’animale di trascorrere del tempo in disparte. Intorno ai 12 anni, il gatto aumenta le ore di sonno e in questo caso potete pensare di diventare una presenza affettuosa e rispettosa dei suoi ritmi, standogli accanto mentre riposa, magari vicino ad una fonte di calore d’inverno o in una piacevole brezza fresca d’estate. Non pensate che “non fare” con il gatto equivalga a una riduzione del legame di affetto che vi lega, ma il cambiamento comportamentale è fisiologico e legato all’età. Nei momenti della giornata in cui vedete più attivo il vostro gatto, provate a proporgli dei semplici giochi in modo tale da tenere allenate le masse muscolari e il suo sistema nervoso centrale!
Francesca Costanzo

Francesca Costanzo

Veterinario

Da oltre 10 anni si occupa con passione di medicina interna e chirurgia generale, effettuando anche visite a domicilio per assicurare a chi non può spostarsi la massima attenzione e cura. La sua innata curiosità la spinge ad approfondire e studiare argomenti nuovi per poter costantemente accrescere le sue competenze.